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Il ciocco di legno per far collegare gli ospiti al wi-fi
Post by: Mv service
06/08/2020 16:15

L'aggeggio si imposta tramite un'app, ma una volta configurato spedisce online gli smartphone degli ospiti senza passaggi intermedi

(Foto: Ten One Design)

Chi ha un bar o un ristorante, oppure semplicemente chi ha spesso ospiti a casa, probabilmente sa cosa vuol dire dover comunicare a questi ultimi la password di accesso alla propria rete wireless, soprattutto quando quest’ultima è una stringa alfanumerica impossibile da memorizzare. Da oggi un piccolo e intelligente aggeggio promette di mettere fine all’inconveniente: si chiama WiFi Porter ed è un tag nfc progettato per collegare automaticamente gli smartphone degli ospiti alla rete wireless della propria abitazione o del proprio esercizio commerciale, il tutto semplicemente appoggiando il dispositivo sulla sua superficie.

Il look di WiFi Porter è sobrio ed elegante: il tag nfc risiede infatti all’interno di una custodia in legno che si adatta a ogni tipo di ambiente. Il funzionamento poi è semplice: quando il dispositivo è in fase di impostazione, il contatto con lo smartphone porta quest’ultimo all’App Store o al Play Store, dove è possibile installare l’app per la configurazione. All’interno dell’app si compilano i campi relativi alla password e la rete wireless di casa: al successivo contatto con WiFi Porter, le informazioni vengono scritte sul tag nfc che diventa così pronto a passarle ai dispositivi degli ospiti in visita.

Porter funziona in modalità nfc con tutti i telefoni e i tablet Android dotati del relativo chip nfc e con gli iPhone Xr, Xs e Xs Max: chi è in possesso di questi dispositivi deve solo avvicinarli al gadget e dare conferma alla richiesta di connessione alla rete. Tutti gli altri prodotti — come iPhone precedenti e iPad — possono comunque connettersi al router attraverso un qr code stampabile dall’app e applicabile alla base dell’aggeggio.

Annunciato in queste ore, WiFi Porter è già disponibile. Costa 39,95 dollari: non pochissimo per essere un tag nfc configurabile, ma neanche troppo per un locale pubblico o per chiunque voglia liberarsi dall’inconveniente di dover ricordare la password della propria rete per gli ospiti.


Fonte: WIRED.it