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Ancora molti utenti non sanno che Facebook traccia i loro interessi
Post by: Mv service
08/09/2020 16:15

Da un sondaggio del Pew Research Center emerge che il 74% degli intervistati non sa che il social network tiene traccia di interessi e abitudini

Facebook (Getty Images)

Il centro studi americano Pew Research Center ha pubblicato i risultati di un sondaggio effettuato sugli utenti di Facebook riguardante le categorie degli annunci presenti sul social e gli algoritmi del sito. Secondo questo studio, svolto su un campione di 963 utenti statunitensi di almeno 18 anni di età, il 74% dei soggetti ha dichiarato di non essere a conoscenza del fatto che Facebook tenga traccia dei propri interessi e delle caratteristiche del singole.

Facebook tramite algoritmi scansiona le attività che gli utenti compiono sulla piattaforma. Purtroppo, però, il concetto di tracking (monitoraggio) è ancora sconosciuto per molti di loro, che si sorprendono quando scoprono di essere osservati dalla piattaforma. Accettando le condizioni del social network, l’utente approva l’utilizzo di algoritmi per tracciare le proprie abitudini e ricevere annunci pubblicitari o suggerimenti di collegamenti a specifiche pagine sul social.

Il social network, per chi non lo sapesse, concede la possibilità di gestire gli annunci che vengono visualizzati sul proprio feed delle notizie in un apposito menù delle impostazioni.

L’88% dei soggetti del sondaggio, dopo essere stato indirizzato alla pagina per la gestione delle preferenze degli annunci, ha scoperto che Facebook aveva generato in automatico preferenze che, secondo il suo algoritmo, erano adatte a loro. Il 59% ha affermato che queste preferenze erano in linea con i propri interessi mentre un 27% ha dichiarato che si discostavano parecchio.

Agli intervistati è stato mostrato come la piattaforma classifichi gli interessi dell’utente e il 51% dei soggetti ha dichiarato di non essere a proprio agio col fatto che Facebook abbia creato quell’elenco in autonomia. Probabilmente questa reazione è dovuto alla scarsa fiducia che la maggior parte degli utenti nutre nei confronti del social network dopo gli scandali sulla privacy.

Per alcuni utenti Facebook elenca una categoria chiamata “affinità multiculturale”, con cui colloca un utente all’interno di vari gruppi etnici. Degli intervistati solo il 21% ha affermato di essere classificato come “affinità multiculturale” il 60% di essi afferma di riconoscersi nel gruppo al quale è stato assegnato.


Fonte: WIRED.it