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Google crea un segnalibro per recuperare le ricerche passate
Post by: Mv service
14/11/2020 16:15

La nuova funzione di Google consente di salvare le ricerche e di riprenderle in futuro dal punto in cui si era interrotta la consultazione

Google ha introdotto una nuova funzionalità che permette di semplificare le ricerche su un determinato argomento nel tempo. Se si pone una domanda specifica a Google, esso fornisce una risposta puntuale. Se invece la ricerca è legata, per esempio, alla programmazione di un viaggio, probabilmente non basterà una sessione di ricerche. In questo caso interviene la nuova funzione del motore di ricerca.

Molte richieste sono composte di più sessioni, che si dilungano nel tempo, con utenti che tornano più volte a digitare la stessa parola chiave. E nuove ricerche spesso significano nuovi aggiornamenti.

Google ha deciso quindi di avviare le schede attività (activity cards) per riprendere la ricerca dal punto in cui si era interrotta. Una volta effettuato l’accesso al profilo di Google e iniziata la ricerca, comparirà nella parte superiore della pagina dei risultati un banner, marcato dal logo dell’orologio e dalla scritta “le tue attività correlate”, che permetterà all’utente di riprendere in modo semplice la ricerca da dove l’aveva interrotta.

La nuova funzionalità della ricerca di Google (fonte: Google)

Come fosse un archivio storico, questa funzionalità tiene memoria delle pagine precedentemente visitate correlate alla ricerca. In tal modo sarà più facile e rapido raggiungere i siti consultati in precedenza.

La lista delle ricerche correlate è personalizzabile, cliccando sull’apposito menù, marcato dall’icona con i tre pallini a lato del banner. I siti salvati in automatico si potranno rimuovere dall’elenco o archiviare in una raccolta, in modo da favorire l’accesso alle informazioni necessarie in maniera più rapida. La stessa funzione è disattivabile nel caso che l’utente la ritenga poco utile o invasiva.

Questa nuova funzionalità è già disponibile per web e mobile negli Stati Uniti. A breve verrà rilasciata negli altri paesi extra-Usa dove Google è attiva, anche se l’azienda non ha ancora definito una data ufficiale di lancio.


Fonte: WIRED.it